Il popolare culto della vergine martire siciliana AGATA, si sviluppò principalmente a Catania che si ritiene il luogo più
probabile del suo martirio al tempo dell'imperatore Decio (251), monito ai cristiani ricchi e nobili, i quali rinnegavano
la fede di fronte alla persecuzione. Dal secolo VI il suo culto si estese alla Chiesa universale. A Roma le vennero dedicate
due basiliche. |